CONVENTUALI, OSSERVANTI, CAPPUCCINI E RIFORMATI IN ABRUZZO DAL XVI AL XVII SECOLO-parte terza di Matteo Biancone
Share1Nel XV secolo il francescanesimo aveva creato conventi e chiese sia nell’area costiera che in quella interna dell’Abruzzo. Nelle città che erano sedi vescovili e nei centri comunque importanti dal punto di vista economico e amministrativo si riscontrava la presenza di insediamenti sia dei conventuali che
degli osservanti.
I conventuali erano particolarmente dediti alla cultura e agli studi teologici, molti seguirono studi universitari e tra loro vi furono anche personaggi di spicco abruzzesi. Tra i principali si ricorda Vincenzo di L’Aquila che nel 1554 pubblicò a Venezia lo scritto “De Dei hominisque operibus”. Un illustre frate originario di Tagliacozzo, Padre Properzio Resta, uomo di grande cultura che fu anche consacrato vescovo, nel 1599 stampò a Roma “De vera et falsa sapienza”.
Anche tra gli osservanti vi furono religiosi molto dotti, tra gli abruzzesi ricordiamo Padre Mario da Calascio, studioso di Sacra Scrittura, esperto di lingue orientali ed ebraista, che a Roma, nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, venne incaricato dell’insegnamento dell’ebraico. Nel 1621 pubblicò a Roma “Concordanze Bibliche Ebraiche”.
Per quanto attiene le circoscrizioni provinciali e custodiali nelle quali era organizzata la presenza francescana in Abruzzo esse restarono pressoché immutate sino al XVI secolo.
La Provincia del territorio abruzzese, che dal 1230 si chiamava Provincia Pennese, nel 1457 cambiò il nome in Provincia di San Bernardino, che era morto a L’Aquila. La Provincia, come già detto, era divisa in sei custodie che, per lo più, tenevano conto del territorio delle varie diocesi e prendevano il nome dalla città sede del vescovo. Si trattava della Custodia Pennensis, dal nome della città di Penne, la Custodia Atriana, da Atri, la Custodia Aprutina, per la zona di Teramo, la Custodia Teatina, così chiamata per l’antico nome di Chieti, la Custodia Aquilana, facente capo alla città dell’Aquila, e la Custodia Marsicana, relativa all’area della Marsica.
Era inserita nel territorio della Custodia Aquilana anche la zona di Sulmona, sebbene questa fosse una diocesi a sé stante.
Il territorio abruzzese di Vasto, a sud della Valle del Sangro, era aggregato al territorio della Provincia pugliese-molisana di sant’Angelo.
Nel territorio abruzzese nel XV secolo erano diffusi i conventi degli osservanti e quelli dei conventuali, in seguito, nel XVI secolo, con la nascita dei Cappuccini, dei quali si dirà dopo, vennero aperti anche conventi dei Cappuccini, e con il distaccarsi dei frati Riformati dall’osservanza alcuni conventi vennero ad essere gestiti dal nuovo ramo del francescanesimo.
Nel 1649 Papa Innocenzo X, al fine di attuare la riforma degli ordini religiosi, già discussa nel Concilio di Trento (1545-1563), istituì la “Congregazione sullo stato dei religiosi” e con la Bolla “Instaurandae regularis disciplinae” del 1652 dispose le indicazioni per la soppressione di conventi, anche per evitare la dispersione dei religiosi in comunità troppo piccole. Con tali disposizioni furono chiusi 457 conventi che facevano capo ai frati conventuali, dei quali 23 appartenevano alla provincia di San Bernardino, che corrispondeva all’incirca al territorio abruzzese. Non sono pervenute notizie certe sulla soppressione dei conventi degli osservanti, dei quali sappiamo che nel 1651 avevano 33 conventi in Abruzzo, se non per la soppressione di quelli di Monteodorisio e di Goriano Valli, che in seguito vennero riaperti.
La disposizione scatenò un malcontento generale, tanto che il Papa con il decreto “Ut in parvis” del 1654 dispose nuove norme che consentirono di riaprire 215 conventi dei conventuali, così nella provincia di San Bernardino ne vennero riaperti 8.
Dopo la riforma di Innocenzo X, nel 1690, restavano nel territorio abruzzese sia gli osservanti, con 33 conventi sia i conventuali con 42 conventi. Per i Cappuccini, che costituivano un altro ramo della famiglia francescana, sono pervenuti documenti dai quali risulta che nel 1650 avevano in Abruzzo 30 conventi, dei quali solo San Giuseppe a L’Aquila venne chiuso al tempo di Innocenzo X, mentre poi venne riaperto nel 1674. I Riformati nel 1680 avevano 12 conventi e non risulta che avessero subito soppressioni.
Le monache clarisse, che sin dal XIII secolo erano presenti in Abruzzo, nel XVII secolo avevano nel territorio regionale 24 monasteri e non vi furono chiusure con le disposizioni innocenziane.
Bibliografia:
- Petrone N., Francescanesimo in Abruzzo – dalle origini ai nostri giorni, Biblioteca Tommasiana, Tagliacozzo 2000,
- Montagnetti R., Il territorio dell’antica Contea di Celano e gli insediamenti della prima fraternitas francescana, Gioacchino Onorati editore, Roma febbraio 2018
- Pellegrini L., Del Fuoco M.G., Ricerche sugli insediamenti dell’Osservanza francescana in Abruzzo in Fratres de familia – Gli insediamenti dell’Osservanza minoritica nella penisola italiana (sec. XIV-XV) a cura di Letizia Pellegrini e Gian Maria Varanini, Cierre edizioni, 2012
- Pellegrini L., I cappuccini tra XVI e XX secolo. Annotazione dagli Annali dei Cappuccini d’Abruzzo in FRANCISCANA Vol. XV (2013), Fondazione Centro Studi sull’Alto Medioevo, Spoleto 2014
- Statuti delle Federazioni dei Monasteri delle Clarisse d’Italia, Sorelle Povere di Santa Chiara- Federazioni dei Monasteri d’Italia, 2002
- Libretto del 3° Capitolo elettivo O.F.S. Abruzzo 2014, Ordine Francescano Secolare d’Italia – Consiglio Regionale d’Abruzzo, Pescara 30 novembre 2014
Sitografia:
- Sito dei Frati Minori della Provincia di San Bonaventura https://www.fratiminorifrancescani.org/
- È nata la Provincia di San Bonaventura, 10 Maggio 2017, sito dell’Ordine dei Frati Minori https://ofm.org/e-nata-la-provincia-di-san-bonaventura.html
- Pagina sulla Provincia Italiana di San Giuseppe da Copertino, sito dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali nel Mondo (presenze) https://presenze.ofmconv.net/giurisdizioni/italia-adriatico/
- Fra Donato GRILLI Segretario del Capitolo, I Capitolo ordinario della Provincia Italiana di San Giuseppe da Copertino, 24 Marzo 2025, sito del Ordine dei Frati Minori Conventuali https://www.ofmconv.net/i-capitolo-ordinario-della-provincia-italiana-di-san-giuseppe-da-copertino/
- Sito della Provincia Serafica “Immacolata concezione” dei Frati Minori Capuccini https://www.cappucciniimmacolata.it/
- Provincia Serafica Immacolata Concezione (NdA atto di erezione), sito della “Provincia Serafica Immacolata Concezione” https://www.cappucciniimmacolata.it/provincia-serafica-immacolata-concezione/
- “I Monasteri delle Clarisse”, sito: Terra dei Fioretti https://www.terradeifioretti.it/chi-siamo/
- Storia (NdA del Monastero Santa Chiara di Fermo), sito dell’Arcidiocesi di Fermo, https://www.fermodiocesi.it/it/536/
- Fraternità O.F.S. d’Abruzzo, sito dell’Ordine Francescano Secolare d’Abruzzo http://www.ofsabruzzo.it/fraternitaofs.html
- Biancone M., Avezzano – Santuario della Madonna del Silenzio- Il Santuario che ospita due importanti icone mariane, 20 Febbraio 2024, sito del Centro Giuridico del Cittadino https://centrogiuridicodelcittadino.com/?p=18783
- fra Nico Melato, Chi sono i frati minori (osservanti)?, 6 Maggio 2023, sito: Vocazione Francescana – il blog dei giovani in ricerca https://www.vocazionefrancescana.org/2023/05/chi-sono-i-frati-minori-osservanti.html
