cammino dell'accoglienza 2024 NOTIZIE

2-3-4 giugno CAMMINO DELL’ACCOGLIENZA”: un percorso storico, naturalistico e geografico capace di risvegliare, in chi lo percorre, le storie  dei luoghi simbolo della Seconda Guerra mondiale e della Resistenza.

l CAMMINO DELL’ACCOGLIENZA rievoca i luoghi simbolo della II Guerra mondiale e della Resistenza, nonché l’altruismo delle popolazioni locali che con grande spirito di sacrificio accolsero centinaia di prigionieri alleati.
Il Cammino attraversa l’intera Valle Roveto, area di confine tra Abruzzo e Lazio, incassata tra alte montagne: a destra del Liri i Simbruini-Ernici, le cui cime raggiungono quote superiori ai 2.000 metri, ed a sinistra del fiume le propaggini montuose del Parco Nazionale d’Abruzzo. La Valle, una delle più affascinanti dell’Abruzzo, è caratterizzata dall’abbondanza delle acque e dalla presenza di maestose foreste – faggio, querce, castagne, ulivi -. Nei folti boschi rovetani nel medioevo i monaci fondarono, in luoghi inaccessibili, eremi e chiese rurali ancora oggi esistenti. La Valle, un tempo terra di orsi e di briganti, ha costituito nel corso dei secoli il naturale luogo di passaggio di eserciti in guerra, della truppe romane durante le Guerre Sociali alle truppe tedesche ed alleate durante la II Guerra Mondiale, che trasformarono la Valle, per lunghi 8 mesi, in una dei tanti teatri di guerra del secondo conflitto mondiale. Il “Cammino” superata la Valle Roveto nelle gole del Liri a Pescocanale, raggiunge le montagne di Luco, l’antica Angizia dei Marsi, e poi la piana del Fucino, un tempo occupata dal 3^ lago d’Italia, prosciugato alla metà dell’800. L’itinerario di trekking termina ad Avezzano, moderna città, la quinta d’Abruzzo, interamente distrutta prima dal terremoto del 1915, solo una casa ancora oggi esistente rimase in piedi, e poi dalla bombe della II Guerra Mondiale.

ULTERIORI INFORMAZIONI

L’itinerario, di agevole percorrenza, parte dal Castello Piccolomini di Balsorano e giunge al Parco dei Cunicoli di Claudio, in località Borgo Incile di Avezzano. Si articola in tre tappe, ognuna delle quali unisce storia, memoria, paesaggio e spiritualità:

1. Il Cammino degli Ulivi e degli Eremi – 2 giugno 2025

Si parte dal Castello medievale di Balsorano, simbolo della Valle Roveto, teatro di episodi significativi della guerra e della solidarietà locale verso i prigionieri alleati. Da Balsorano Vecchio si prosegue verso nord, lungo la pedemontana, attraversando i centri storici di San Giovanni Valle Roveto Superiore (quota 541) e San Vincenzo Vecchio (quota 519). Si giunge, percorrendo un sentiero immerso tra secolari ulivi, a Morrea,  arroccato su un colle, terrazza panoramica sulla Valle. A Morrea si ricorda il partigiano Giuseppe Testa, fucilato dai nazifascisti, e i oltre 5.000 prigionieri alleati che trovarono rifugio nella zona.

2. Il Cammino delle Acque e delle Castagne – 3 giugno 2025

Si parte da Meta (quota 1.038), il punto più alto del Cammino, dove vennero catturati i fratelli Mario e Bruno Durante, recentemente insigniti dal Presidente della Repubblica GiorgioNapolitano della Medaglia d’Oro al Merito Civile. Si prosegue verso nord lungo un sentiero immerso nella vegetazione, costeggiando fonti d’acqua e attraversando castagneti e querceti. Dopo alcuni chilometri si raggiunge il romantico Parcodella Sponga di Canistro, sorgente della celebre Acqua Santa Croce, conosciuta in tutta Italia. Dopo una sosta, il percorso conduce al centro storico di Canistro Superiore, dalla caratteristica forma a testuggine.

3. Il Cammino dell’Emissario – 4 giugno 2025

Si parte dal borgo di Pescocanale, porta nord della Valle Roveto. Si attraversa il fiume Liri e si arriva allo sbocco dell’antica galleria romana che convogliava le acque del lago del Fucino, una delle opere idrauliche più straordinarie dell’antichità. Si risale un sentiero adagiato sopra la panoramica ferrovia-Roccasecca e si raggiunge La Giorgia, dove fu ucciso dai tedeschi il giovane Piero Masci. Dopo l’omaggio, si entra a Capistrello, dove si commemorano i Trentatré Martiri presso la stazione del paese (quota 739). Il corteo prosegue verso Valle Fredda – La Cunicella, dove si uniscono gli studenti provenienti da Luco dei Marsi. Percorrendo la panoramica cresta spartiacque tra il Fucino e i Piani Patentini, si discende infine al Parco dei Cunicoli di Claudio (quota 695), località Incile di Avezzano, conclusione del Cammino.

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