Musei della Marsica

Collelongo (Aq) -Museo Civico Archeologico

di Matteo Biancone

Il Museo Civico Archeologico di Collelongo è ospitato all’interno dell’antico Palazzo Botticelli, risalente al XVII secolo. Il Museo, di carattere storico-archeologico, è stato ufficialmente inaugurato nel 1985.

Nello stesso Palazzo alcuni spazi sono invece riservati all’esposizione etnografica riservata alla civiltà contadina e alle tradizioni locali, istituita nel 1999.

Nel Museo Archeologico è conservata un’importante raccolta di reperti trovati nella zona (statuette, dischi, lucerne, ecc.), di epoca italica e romana, sino all’età imperiale, databili dal VI sec. a.C. al I sec. d.C.

Il territorio è stato abitato sin dal Paleolitico e le presenze stanziali risalgono al Neolitico.

Nella zona, che fu di interesse archeologico già nella seconda metà dell’Ottocento, le campagne di scavo condotte a partire dagli anni ’60, a cura dell’Università di Pisa, nella vicina località di Amplero hanno portato alla luce interessanti reperti, scoprendo un’area archeologica italica del IV secolo a.C. e resti risalenti sino all’età tardo repubblicana.

Gli scavi hanno fatto scoprire una città fortificata, con mura ciclopiche, edifici templari, cisterne in muratura, due necropoli (Cantone e San Castro).

Nella necropoli del Cantone(Amplero) sono stati trovati in una tomba i resti di uno splendido letto funerario rivestito in osso, risalente al periodo compreso tra il I secolo a.C. e i primissimi anni del I secolo d.C. Il letto funerario ritrovato nella necropoli è ora custodito nel Museo Archeologico Nazionale di Chieti, mentre nel Museo di Collelongo è presente una pregiata copia in legno di pero riprodotta dai Fratelli Fubelli di Roma.

In questo Museo troviamo anche un calco delle “Gambe del Diavolo”, reperto trovato in Località San Castro, ritenuto risalente al VI secolo a.C., costituito dalla parte inferiore di una stele che riporta in altorilievo delle gambe umane, il cui originale è conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Chieti. L’opera, per la forma delle gambe, richiama il Guerriero di Capestrano, datato al VI secolo a.C. , e si è ritenuto di far risalire anche le Gambe del Diavolo alla stessa epoca.

Il Museo è dotato di una postazione multimediale per scoprire il territorio e la storia della Marsica nel periodo italico.

Il Museo ospita anche mostre temporanee.   

Il Museo Civico Archeologico di Collelongo ha un interessante sito web (https://museoarcheologicocollelongo.it/) che riporta il catalogo dei pezzi esposti con belle foto, nonché gli orari di apertura e altre indicazioni utili per visitare il museo (tel. 0863948027).

Fonti:

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