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- VENDUTO l’ISTITUTO DELLE SORELLE DELLA MISERICORDIA DI PESCARA IL senatore D’Alfonso il 20 Marzo 2020 In una lettera indirizzata al Dott. Antonio Caponetti, Direttore Generale f.f. Azienda Sanitaria Locale di Pescara, alla Dott.ssa Nicoletta Verì Assessore con delega alla Salute Regione Abruzzo e al Dott. Giuseppe Bucciarelli, Direttore f.f. Dipartimento per la Salute Regione Abruzzo, richiamo l’attenzione sulla situazione dell’Istituto Sorelle della Misericordia di Pescara, chiedeva attenzione per la grave situazione in cui versava l’Istituto Sorelle della Misericordia, in via del Santuario 61 a Pescara
VENDUTO l’ISTITUTO DELLE SORELLE DELLA MISERICORDIA DI PESCARA IL senatore D’Alfonso il 20 Marzo 2020 In una lettera indirizzata al Dott. Antonio Caponetti, Direttore Generale f.f. Azienda Sanitaria Locale di Pescara, alla Dott.ssa Nicoletta Verì Assessore con delega alla Salute Regione Abruzzo e al Dott. Giuseppe Bucciarelli, Direttore f.f. Dipartimento per la Salute Regione Abruzzo, richiamo l’attenzione sulla situazione dell’Istituto Sorelle della Misericordia di Pescara, chiedeva attenzione per la grave situazione in cui versava l’Istituto Sorelle della Misericordia, in via del Santuario 61 a Pescara
Share0Leggi anche ESISTE UNA VISIONE DELLA CITTA’ DI PESCARA? In questi giorni ho appreso che l’istituto Sorelle della Misericordia, in via del Santuario, è stato venduto: l’area è di 13000 mq, vincolata a verde e servizi privati, è stata acquistata da un costruttore. Di Simona Barba
https://centrogiuridicodelcittadino.com/?p=28810
Il testo della lettera del Senatore D’Alfonso
Gentilissimi,
sono costretto a ricorrere, per motivi umanitari, alla Vostra cortese attenzione, con riguardo alla delicata situazione che sta interessando l’Istituto Sorelle della Misericordia, in via del Santuario 61 a Pescara. Nella struttura sono attualmente presenti 34 pazienti, assistiti dalle Sorelle e dal personale sanitario.
In seguito al verificarsi di eventi febbrili, domenica scorsa 22 marzo, tutti i presenti nella struttura, pazienti e personale, sono stati sottoposti a tampone, ma ad oggi non si è riusciti ancora ad avere gli esiti.
La situazione si è ulteriormente aggravata dalla mancanza del personale sanitario, sensibilmente diminuito in seguito all’assenza di alcuni operatori sanitari e all’ammalarsi di un infermiere ed alcune suore.
La situazione è allo stremo, ed il prezioso lavoro svolto dalle Sorelle non riesce a far fronte alle molteplici esigenze dei pazienti ricoverati, rese ancora più gravose dall’assenza di infermieri, necessari a fornire adeguata assistenza a quanti ivi presenti.
A tal proposito, Vi sarei grato se, nel rispetto della normativa vigente e delle procedure, poteste premurarVi di verificare lo stato dei suddetti tamponi e di far pervenire gli esiti nel più breve tempo possibile, al fine di poter organizzare adeguatamente la struttura e di evitare il diffondersi del contagio.
Per le ulteriori eventuali specifiche del caso, Vi allego il recapito telefonico dell’Istituto, gestito dalla Madre Superiora Suor Sandrina.
Nel ringraziarVi per quanto potrete fare, Vi saluto con stima e Vi auguro buon lavoro.
Sen. Luciano D’Alfonso






