Avezzano -Una piacevolissima serata con Marco RENZI e gli artisti della Compagnia teatrale “FANTACADABRA”
Share0di Gino Milano
Piacevole serata all’Orto sociale di via Cerreto: uno sguardo al mondo e all’umanità che lo abita, da quella più dimenticata – e della quale si parla assai poco (eppure sono milioni e milioni di esseri umani) – nella vicina Albania fino al lontano Brasile, all’Africa centrale… ma soffermandosi attentamente su angoli di Avezzano, mai sufficientemente attenzionati e osservati, per averne una maggiore conoscenza, una migliore cura, perché generino una convivenza civica più bella.
MARCO RENZI – ideatore e fondatore de “I teatri del mondo” e autore del libro “Il pianeta storto” – con i suoi racconti ci ha condotti a visitare i luoghi di un pianeta “storto”, ma non in riferimento all’inclinazione dell’asse terrestre, quanto piuttosto dovuto alle “storture” che il nostro sistema di vita sta perpetrando a danno dell’umano, della Terra, della natura e dell’ambiente, della società.
Gli artisti della Compagnia teatrale “FANTACADABRA” hanno interpretato alcune “storie di vita”, raccolte dall’associazione RINDERTIMI in un volumetto di prossima pubblicazione.

Esse descrivono situazioni esistenziali di persone che hanno dato consistenza positivamente reale ai loro sogni di futuro e di “bene-essere”. Ma non è sempre così. La storia di via san Francesco racconta dove e come si ritrovano accatastati giovani immigrati (lavoratori stagionali nei campi del Fucino), in condizioni igieniche e strutturali non dissimili da quelle di località come Manaus, Nairobi o Scutari, e lasciano “male-essere” a loro stessi e alla vita dei cittadini del quartiere: tutti, siano essi italiani o stranieri.
Questa storia di oggi, realissima come tutte le altre, sarà oggetto di ulteriori approfondimenti e azioni, chiamando – accanto al mondo della solidarietà – anche la responsabilità delle istituzioni amministrative, alle quali competono precise responsabilità pubbliche.
Non si sta parlando di “sicurezza”, ma di dignità di vita.
Cos’è l’Orto sociale? “uno spazio e un tempo dove si respira cultura… amicizia… capacità di confronto…”. Così ha scritto in un sms uno dei partecipanti all’incontro di ieri sera. Grazie. Ce n’è d’avanzo.
















