Il costo del gas in Italia è il 5% più caro della media europea
Share0Rapporto Arera: sulla luce, oneri e tasse annullano i risparmi
Fonte https://www.arera.it/
di Augusto Di Bastiano
Nel 2024, il prezzo medio del gas naturale per i consumatori domestici in Italia è aumentato del 15,1%, attestandosi a 13,1 centesimi di euro per kWh. Si tratta di un valore superiore del 5,3% rispetto alla media dell’area euro. Lo evidenzia la relazione annuale dell’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).
Sul fronte dell’energia elettrica, l’Italia risulta invece tra i Paesi che hanno registrato il maggior calo dei prezzi lordi per i clienti domestici: da 38,64 a 35,7 centesimi di euro per kWh. Questo ha ridotto significativamente il divario rispetto alla media UE, passato dal 24,7% nel 2023 al 15% nel 2024.
Secondo l’Arera, i risparmi sono in gran parte annullati dagli oneri e dalla componente fiscale. Nonostante le riduzioni della componente energia (-21%) e dei costi di rete, i prezzi netti finali pagati dalle famiglie italiane restano del 14% superiori alla media dell’area euro.
Qual è il prezzo del gas ARERA per oggi?
Il prezzo del gas in regime di tutela (maggior tutela) aggiornato da ARERA per il mese di giugno è di 0,403010 €/Smc (standard metro cubo). Questo prezzo è valido per il servizio di tutela della vulnerabilità. Nel mercato libero, i prezzi sono stabiliti dai singoli fornitori.
Per il servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas (componente CMEM,m) è pari a 49,87 €/MWh, equivalenti a 0,533576 €/Smc, secondo ProntoBolletta. Questo valore rappresenta i costi di approvvigionamento del gas.
Prezzo del gas in regime di tutela (maggior tutela):
- 0,403010 €/Smc: per il mese di giugno.
- Il prezzo del gas nel mercato libero varia in base al fornitore.
- Per i clienti vulnerabili, la componente CMEM,m (materia prima gas) è di 49,87 €/MWh, ovvero 0,533576 €/Smc.
- Quando escono le nuove tariffe ARERA?
- QUANDO ESCONO LE NUOVE TARIFFE ARERA? Le tariffe ARERA sono aggiornate trimestralmente (gennaio, aprile, luglio e ottobre) per quanto riguarda l’energia elettrica, mentre nel caso del gas l’aggiornamento è mensile. In entrambi i casi, le nuove tariffe sono rese note nei primi 2 giorni lavorativi del mese
