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VOCES theatre experience, grande conclusione per il festival che ha attraversato l’estate .Gli ultimi tre appuntamenti dell’edizione 2026, premiata con il secondo posto in Italia dal Ministero della Cultura. Il 18 e 19 settembre ‘La tessitrice’ tra Alba Fucens e Celano, il 20 settembre al Castello Piccolomini ‘Donne, santi e madonne’

CELANO – È tempo di gran finale per VOCES theatre experience, il festival che ha attraversato l’estate portando il teatro nei luoghi della cultura abruzzese e trasformando castelli, aree archeologiche e abbazie in spazi di incontro tra spettacolo dal vivo, patrimonio e comunità.

L’edizione 2026 si conclude con tre appuntamenti in programma dal 18 al 20 settembre tra Alba Fucens e Celano: due repliche de La tessitrice – texture experience e, a chiudere ufficialmente il festival, Donne, santi e madonne. Storie di santi, madonne e miracoli in terra d’Abruzzo, una passeggiata teatrale tra letteratura, fede e cultura popolare abruzzese.

Un finale che arriva al termine di un’edizione che ha attraversato Celano, Alba Fucens e Sulmona, proponendo spettacoli itineranti, passeggiate teatrali e performance immersive e che ha ottenuto un importante riconoscimento a livello nazionale: VOCES theatre experience si è infatti classificato secondo in Italia tra i progetti dedicati allo spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura finanziati dal Ministero della Cultura.

Il risultato conferma la forza e l’originalità di un progetto capace di mettere in relazione spettacolo dal vivo, valorizzazione del patrimonio culturale e partecipazione delle comunità, attraverso un format che invita il pubblico non soltanto ad assistere agli spettacoli, ma a vivere e attraversare i luoghi della cultura in modo nuovo.

VOCES theatre experience è un progetto promosso dai Musei Archeologici Nazionali di Chieti – Direzione Regionale Musei Nazionali Abruzzo e dal Castello Piccolomini – Collezione Torlonia e Museo d’Arte Sacra della Marsica di Celano, con il finanziamento del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.

La direzione generale del progetto è affidata a Daniele Giorgi, direttore del Castello Piccolomini, mentre la direzione artistica è del Teatro Lanciavicchio, con Antonio Silvagni e Stefania Evandro, da anni impegnati nella ricerca sulla “drammaturgia del luogo” e nella creazione di spettacoli site-specific capaci di mettere in relazione teatro, patrimonio storico e memoria dei territori.

Il 18 e 19 settembre ‘La tessitrice’ tra Alba Fucens e Celano

Il primo appuntamento del weekend conclusivo sarà venerdì 18 settembre alle ore 21, quando la Chiesa di San Pietro ad Alba Fucens ospiterà La tessitrice – texture experience, spettacolo di parola, suono e azione che assume l’arte della tessitura come metafora delle connessioni e delle relazioni, declinate al femminile.

La tessitura, la tensione dei fili e il loro intreccio diventano la matrice della drammaturgia e della scenografia, ma anche il principio attraverso cui si compongono le storie.

Storie personali e familiari, vicine e lontane, che si incontrano come fili di una trama: ogni filo una storia, ogni filo una memoria.

Alcuni racconti si snodano rapidamente, altri si aggrovigliano e resistono, cercando di non arrivare alla fine. Nel tessuto dello spettacolo trova spazio anche un filo autobiografico, legato alle esperienze familiari intorno alla tessitura e al cucito e ai ricordi d’infanzia di un sapere femminile capace di creare insieme tessuti e narrazioni.

Alle memorie personali si intrecciano le figure delle donne del mito, protagoniste di storie legate indissolubilmente a un filo. Ma l’intreccio porta anche in una direzione inattesa: quella della matematica e della tecnologia.

La tessitrice racconta infatti anche la storia dei computer e della programmazione, rendendo omaggio alle prime donne programmatrici dell’era moderna e contemporanea. Il filo diventa così elemento concreto e metaforico che unisce manualità e tecnologia, memoria e futuro, racconto e ragionamento matematico.

La performance tornerà in scena sabato 19 settembre alle ore 16.30, questa volta nella suggestiva cornice del Castello Piccolomini di Celano, per una seconda replica che inserirà lo spettacolo all’interno di uno dei luoghi simbolo di VOCES theatre experience.

Il 20 settembre il gran finale con ‘Donne, santi e madonne’

A chiudere ufficialmente il festival sarà domenica 20 settembre alle ore 16.30, ancora al Castello Piccolomini di Celano, Donne, santi e madonne. Storie di santi, madonne e miracoli in terra d’Abruzzo.

Una vera e propria passeggiata teatrale nelle stanze del Castello, costruita come un percorso a tappe nel quale ogni tappa diventa un racconto, ogni racconto un suono e una parola che apre e una che chiude.

Il pubblico sarà accompagnato tra le pagine di alcuni tra i più importanti autori abruzzesi antichi e contemporanei, in un viaggio nel rapporto tra gli abruzzesi e la religione.

I racconti si alternano e dialogano tra loro, accompagnati dalla musica di una chitarra, attraversando scenari in cui sacro e quotidiano convivono.

Attori e musicisti daranno voce a personaggi e storie tratti dalle opere di Ignazio Silone, Ennio Flaiano e Gabriele D’Annunzio. Donne di fede, streghe, santi e madonne emergono dalle pagine letterarie per incontrare il pubblico e raccontare un Abruzzo fatto di umanità, devozione, superstizione e ricerca della salvezza.

Gli spettatori seguiranno i personaggi nel loro cammino attraverso il Castello, incontrando un mondo nel quale gli umili convivono con i personaggi dei Vangeli, con Gesù, Dio e la Madonna.

Un universo sospeso tra dimensione mistica e cultura popolare, dove la fede si mescola alla vita quotidiana e il sacro assume spesso un volto profondamente umano.

Il percorso letterario porta così alla luce storie di donne, sante, madonne e santi che, forse, prima ancora di essere figure della devozione, erano semplicemente esseri umani baciati dalla grazia.

Con La tessitrice e Donne, santi e madonne, VOCES theatre experience conclude dunque il suo viaggio 2026, dopo un’estate trascorsa nei luoghi della cultura abruzzese e un’edizione che ha confermato la capacità del progetto di costruire un dialogo originale tra teatro, patrimonio e territorio.

Un finale affidato a due spettacoli diversi per linguaggi e modalità di fruizione, ma accomunati dalla volontà di riportare al centro ciò che da sempre costituisce il cuore del progetto: le storie, le persone e la memoria dei territori.

APPUNTAMENTI E INFORMAZIONI

LA TESSITRICE – texture experience

📍 Chiesa di San Pietro, Alba Fucens
📅 Venerdì 18 settembre 2026 – ore 21

Ingresso allo spettacolo gratuito, con prenotazione obbligatoria al numero 350 0764471.

📍 Castello Piccolomini, Celano
📅 Sabato 19 settembre 2026 – ore 16.30

Ingresso allo spettacolo gratuito, con prenotazione obbligatoria al numero 350 0764471.

Per l’accesso al Castello Piccolomini è previsto un biglietto di 5 euro intero, 2 euro per ragazze e ragazzi dai 18 ai 25 anni e gratuito fino ai 18 anni.

DONNE, SANTI E MADONNE – Storie di santi, madonne e miracoli in terra d’Abruzzo

📍 Castello Piccolomini, Celano
📅 Domenica 20 settembre 2026 – ore 16.30

Passeggiata teatrale nelle stanze del Castello.

Ingresso allo spettacolo gratuito, con prenotazione obbligatoria al numero 350 0764471.

Per l’accesso al Castello Piccolomini: 5 euro biglietto intero, 2 euro per ragazze e ragazzi dai 18 ai 25 anni, ingresso gratuito fino ai 18 anni.

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