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ANCHE IL COVID 19 COLPISCE DI PIÙ I POVERI E COLORO CHE HANNO UNA SCARSA ISTRUZIONE . DISEGUAGLIANZE NELLA SALUTE DEGLI ITALIANI .

Professor Ferdinando Di Iorio

26/08/2021

Carissime amiche e carissimi amici chi legge i miei libri , compreso l’ultimo “Controstoria della medicina “ che affronta approfonditamente questo argomento, o chi ha seguito le lezione che per trent’anni ho svolto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della nostra Università, conoscerà il mio pensiero su ciò che più incide sulla letalità di una malattia . Ho sostenuto sempre (il mio primo saggio in proposito è del 1989) che la morte colpisce in modo differenziato sulla base delle condizioni sociali dei pazienti, in base cioè al reddito e al livello di istruzione. In questo modo differenziandomi dai più che sostengono la sola causa biologica . Questa teoria che al tempo sembro’ rivoluzionaria viene confermata anche dalla grande pandemia Covid 19 che stiamo vivendo . Un professore dell’Università di Torino che ha lavorato nel mio gruppo aquilano per qualche anno il professore Giuseppe Costa , sulla base di un dato acquisito che solo il 25% delle buone condizioni psicofisiche dei cittadini è merito di buone cure mediche e che il restante 75% deriva dalla qualità della vita, il Covid 19 ha peggiorato le condizioni di vita di chi già viveva in situazioni di povertà materiale ed educativa . Anche l’ISTAT ha evidenziato come la pandemia ha accentuato la probabilità di morte per le persone povere e con basso grado di istruzione . A causa della malattia da Covid 19 l’aspettativa di vita nel 2020 si è ridotta di 1,4 anni per gli uomini e di 1 anno per le donne. Con una divaricazione in base al reddito e all’istruzione . È noto che i poveri sono più spesso affetti da malattie croniche e per questo vengono colpiti dal rischio di morte più intenso e disuguale , senza che l’assistenza ospedaliera , seppure offerta equamente, possa evitarlo . Si dovrebbe quindi rafforzare la sanità territoriale per prendere in carico le malattie croniche predisponenti ad un aggravamento dell’infezione . Non si deve attendere che il paziente si presenti ai presidi medici con un peggioramento delle condizioni di salute . Non sarebbe il caso che i nostri politici si preoccupassero di questo più che incrociare le spade sul green pass o a fare solo dichiarazioni per ottenere qualche voto in più?

per saperne di più:

Associazione Veronica Gaia di Orio PER LA RICERCA E LA LOTTA ALLA DEPRESSIONE GIOVANILE. 

Prof. Ferdinando di Orio

scheda docente

https://mesva.univaq.it/sites/default/xfilema/medicina/DI%20ORIO%20FERDINANDO.pdf

scheda senatore della repubblica :

http://www.senato.it/leg/13/BGT/Schede/Attsen/00000870.htm

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