I bonus sociali elettrico, gas e idrico sono una misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica, di gas naturale e idrica dai nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico.
Share0Il bonus sociale idrico integrativo è una misura che prevede uno sconto in bolletta per le famiglie che rientrano in specifici limiti di ISEE, con requisiti di reddito simili a quelli previsti per gli altri bonus sociali, ossia con ISEE fino a 9.530 euro o entro i 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico. La domanda va presentata tramite il portale dedicato, accedendo con SPID o CIE, e va allegata l’attestazione ISEE valida fino al 31/12/2025
Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se:
l’ISEE
- non è superiore a 9.530 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico
- non è superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico
In caso di fornitura diretta
- la fornitura (ossia il contratto elettrico/gas/idrico) è intestata a uno dei componenti il nucleo ISEE.
Attenzione: se il contratto è intestato a un altro soggetto (es. proprietario di casa, se l’abitazione è in affitto) il bonus non viene riconosciuto. - la fornitura ha una tariffa per uso domestico (per il servizio idrico deve essere uso domestico residente).
- la fornitura è attiva (significa che il servizio è in corso di erogazione) o momentaneamente sospesa per morosità.
in caso di fornitura centralizzata
- La fornitura condominiale di gas o di acqua è utilizzata in locali abitativi ed è attiva (il servizio deve essere in corso di erogazione). Per il servizio idrico, altro requisito necessario per ottenere il bonus è che il nucleo deve essere intestatario di una fornitura elettrica attiva e domestica.
La fornitura condominiale, ossia la fornitura che serve il condominio in cui si trova l’abitazione del nucleo familiare ISEE, deve avere le seguenti caratteristiche:
fornitura condominiale di gas naturale:
- il PDR (Punto di Riconsegna – il codice di 14 cifre riportato nella bolletta del gas del condominio) deve essere relativo ad un condominio in cui sono presenti unità abitative che utilizzano il gas naturale in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare;
- il gas deve essere utilizzato per uso riscaldamento;
- la fornitura deve essere attiva;
- la fornitura di gas deve essere utilizzata dal cliente domestico in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare;
fornitura condominiale idrica:
il nucleo familiare deve risultare intestatario di un contratto di fornitura di energia elettrica per uso domestico e attivo. Infatti, nel caso in cui non sia stata individuata dal Gestore Idrico competente una fornitura idrica diretta, ossia intestata ad uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, il Gestore Idrico assume che il nucleo familiare usufruisca di una fornitura idrica condominiale solo se un componente del nucleo familiare ha intestato un contratto elettrico di tipo domestico.
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