“Favolosa Montagnola” – Successo a Castronovo per l’evento dedicato all’80° della Liberazione
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Castronovo (San Vincenzo Valle Roveto), 27 aprile 2025
di Roberta DI Battista
Si è svolto ieri pomeriggio, nella suggestiva cornice della Piazzetta del Popolo di Castronovo, l’evento “Favolosa Montagnola“, promosso dal Comune di San Vincenzo Valle Roveto e dalla compagnia teatrale Il Casale in collaborazione con Margini – Scrittori e Territorio, la Cooperativa Terre Nostre, l’Unione italiana libero teatro e la Pro Loco di Castronovo.
L’iniziativa, inserita nel programma culturale “Ottantesimo della Liberazione 1945-2025: Uniti nella memoria e nella cultura”, patrocinato dai Comuni di Capistrello, San Vincenzo Valle Roveto e Civitella Roveto, con il sostegno delle associazioni locali ANPI Marsica, Il Liri, Il Cammino dell’Accoglienza e la Cooperativa Terre Nostre, ha visto una numerosa e attenta partecipazione.
Presenti all’evento i sindaci Luciano Scalisi (Civitella Roveto) e Maurizio Murzilli (Capistrello), insieme all’amministrazione comunale di San Vincenzo Valle Roveto, ai rappresentanti delle associazioni del territorio e alla Pro Loco di Castronovo.
La rappresentazione teatrale, introdotta dai saluti del Sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi, curata con grande sensibilità dalla compagnia Il Casale e ideata da Cesare Gigli, ha offerto un emozionante percorso tra le memorie meno note della Battaglia della Montagnola, mettendo al centro figure spesso dimenticate della Resistenza. Alternando momenti di canto, monologhi e narrazione storica, grazie anche all’attenta interpretazione dei menestrelli Antonio Baldinelli, Alessandro Gentili, Maria Cristina Musu e Stefano Santi, lo spettacolo ha saputo dare voce a personaggi secondari, vittime e testimoni di quella stagione drammatica.
In particolare, è stata ricordata la figura di Domenica Cicchinelli, madre e vittima civile originaria di Castronovo, in un intenso monologo che ha restituito dignità e memoria a tutte le donne e ai civili coinvolti nella guerra.
Il successo dell’iniziativa conferma l’importanza di progetti che, attraverso la cultura, sanno riaccendere il valore della memoria collettiva, rafforzando i legami tra storia, territorio e comunità.
