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 “Premio Antonio Galasso” che si è svolta a Francavilla al Mare, ha visto tra i premiati Franco Farina di Scurcola Marsicana. 

COMUNICATO STAMPA

La cerimonia di assegnazione della II edizione del “Premio Antonio Galasso” che si è svolta a Francavilla al Mare, ha visto tra i premiati Franco Farina di Scurcola Marsicana.  L’evento nasce per volere dei familiari del noto imprenditore scomparso tre anni fa, nativo di Francavilla. Antonio Galasso era un mecenate dell’arte, della musica e della cultura. Presidente del Premio  il noto critico abruzzese Massimo Pasqualone, presidente onorario Roberto Galanti, console onorario della Moldavia e, in rappresentanza della famiglia, Roberto Galasso.

Franco Farina, per molti anni ha prestato servizio nel Reparto Speciale dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale alle dipendenze del Generale di Divisione Roberto Conforti.  Ha dimostrato, con il suo continuo agire negli anni, l’amore incondizionato per la Città di Scurcola Marsicana. È stato Consigliere con delega alla Cultura svolgendo eventi che hanno donato lustro alla comunità. La III edizione della “Mostra di Arte Sacra”, realizzata con il supporto dell’Associazione “Museo San Bernardino da Siena” e dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Nicola De Simone, ha visto la partecipazione di oltre 1600 visitatori. 

La consegna del “Premio Antonio Galasso” significa il riconoscimento a chi sta lavorando bene apportando cultura, conoscenza e arte al proprio territorio.  “Per il mio trascorso nel Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale”- afferma Franco Farina- “ho voluto espressamente condividere il Premio, ricevuto a Francavilla, con il Generale di Divisione Roberto Conforti, scomparso il 26 luglio 2017, che molto mi ha insegnato nella vita, soprattutto nel campo della cultura.”.

“Portare  avanti l’arte a Scurcola Marsicana è sempre stato il mio sogno” -continua Farina- “perché è una realtà che ha le carte in regola per ospitare questa tipologia di eventi culturali. Non è solo il mio sogno ma anche quello della associazione costituita “Museo San Bernardino da Siena”: realizzare un museo per custodire in parte le opere che vengono donate, ma anche le opere che sono dislocate in vari musei dell’Abruzzo. Vorrei ricordare il Tabernacolo della Madonna della Vittoria, custodito nel Museo di Celano. Se non riuscissimo a realizzare un centro museale tutto questo andrebbe perso

 L’associazione “Museo San Bernardino da Siena” è così  denominata perché nel 1438, in una sua peregrinatio il Santo, citato anche da Febonio, donò, alla famiglia Pompei che lo ospitò, la “Bastoncella”, reliquia attualmente custodita nella sede della Confraternita di San Bernardino da Siena, una delle prime confraternite a essere state istituite, a livello nazionale, dopo la canonizzazione del Santo, sita in Scurcola Marsicana.

Scurcola Marsicana è stata portata alla ribalta nazionale grazie alla visita, nel 2019, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 750° anniversario della Battaglia di Tagliacozzo tra Corradino di Svevia e Carlo I D’Angiò, e lo scorso anno della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati per proclamare Scurcola la “Città della Battaglia” dei Piani Palentini.

Quest’anno Franco Farina intende realizzare con l’Associazione “Museo San Bernardino da Siena” un percorso diverso, ma maggiormente attrattivo: organizzare  una mostra di artisti del ‘800 e del ‘900, come i pittori: Michele Cammarano, Francesco Lojacono, Giuseppe Migneco, Tommaso Cascella. Si avrà dunque la possibilità di ammirare capolavori di quel periodo. “Dobbiamo cavalcare la cultura, motore trainante” -ribadisce Franco Farina- “E’ la cultura che può condurci in alto, in un’altra dimensione. Credo fermamente che il territorio di Scurcola Marsicana,  oltre al paese che è meraviglioso, meriti la divulgazione e il riconoscimento della sua

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