Aumentano le cause intimidatorie nei confronti di chi esprime opinioni su questioni di interesse pubblico-Che casa è la SLAPP
Share0SLAPP sta per “Strategic Lawsuits Against Public Participation”, che in italiano si traduce come cause legali strategiche contro la partecipazione pubblica. Si tratta di cause legali abusive o infondate, intentate con l’obiettivo di intimidire e mettere a tacere giornalisti, ONG, attivisti e cittadini che si esprimono su questioni di interesse pubblico. La vera finalità non è vincere la causa, ma soffocare il dibattito pubblico attraverso il peso economico e legale dei procedimenti.
Caratteristiche principali delle SLAPP:
- Obiettivo intimidatorio: Lo scopo non è la giustizia, ma l’intimidazione e la repressione di voci critiche.
- Squilibrio di potere: Si basano spesso su un forte squilibrio di risorse tra chi propone la causa (spesso potente e ricco) e chi la subisce (spesso una persona singola o un’organizzazione con meno mezzi).
- Ricatto e silenzio: Mirano a ricattare il bersaglio, costringendolo a ritrattare o a rinunciare a esprimersi per evitare costi legali e stress.
- Cause spesso infondate: Le cause sono spesso superficiali e prive di solido fondamento giuridico.
Esempi di strumenti utilizzati nelle SLAPP:
- Querele per diffamazione: Sono lo strumento più comune per mettere a tacere il dissenso.
- Abuso di altre norme: Vengono usati impropriamente anche il diritto alla privacy e il diritto all’oblio per impedire la rivelazione di informazioni scomode.
Cosa si sta facendo per contrastarle:
- Direttiva anti-SLAPP: L’Unione Europea ha adottato una direttiva per proteggere giornalisti e difensori dei diritti umani da queste azioni legali.
- Misure di protezione: La direttiva prevede garanzie procedurali e sanzioni per chi presenta cause abusive.
