Avezzano -Ultimo appuntamento all’ORTO SOCIALE e scoprire come passare dall’EGO all’ECO, dalla frammentazione , dall’individualità a una convivialità delle differenze.
Share0Gino della Rindertimi
Carissime/i amiche e amici, più volte, nei mesi scorsi, vi ho tempestato di
messaggi sull’ ”Ottocentenario del Cantico delle creature” e sul messaggio
anticonformista e rivoluzionario – non solo per la sua epoca – di Francesco d’Assisi, in
vista dell’incontro che la locale Comunità ecclesiale organizza per il 14 settembre 2025
a Pescasseroli, invitandoci tutti a partecipare: “La Giornata del creato”.
È un appuntamento al quale siamo chiamati come “terrestri”, uomini e donne che
hanno a cuore le cose e le città che abitiamo: la vita, gli altri, la ricerca e l’impegno
comune, il lavoro, l’economia, la politica, la giustizia, la pace… cioè, tutto ciò che ci fa
umani e costruttori di storia.
È la terra in cui si forma il cammino di ciascuno di noi e si articolano i tanti cammini
che ciascuno di noi percorre sui territori (dei briganti, dell’accoglienza, della memoria,
della pace, …)
L’incontro di domenica 14 settembre, a Pescasseroli, è una stimolante occasione per
trovarci insieme, parlarci e confrontarci, anche sperimentando ulteriormente il
bisogno che abbiamo, gli uni gli altri, di con-cordare una convivenza “altra”, da
immaginare e provare a realizzare.
Il 14 settembre è una giornata per chi ha (o ha avuto) il cuore dei girovaghi, dei clowns,
dei giullari, degli innamorati, di quanti nella vita hanno cercato la libertà – e la cercano
ancora – senza stancarsi mai, perché il presente non bastava loro: tutti quelli che
vogliono amare senza possedere, convinti che l’amore basta all’amore.
Per organizzarci insieme, ci troviamo
VENERDI’ 5 SETTEMBRE, alle ore 18.00
all’Orto Sociale (via Cerreto, Avezzano)
e scoprire come passare dall’EGO all’ECO, dalla frammentazione alla
frequentazione, dall’individualità a una convivialità delle differenze.
Sarà anche l’ultimo incontro di quest’estate all’Orto sociale.
E faremo festa con ciò che resta della produzione estiva e con un gioioso brindisi.
Nessuna, nessuno manchi. E passate parola tra amiche/i, compagne/i,
fratelli e sorelle.
