1925-2025 QUANDO I NEROSTELLATI DI PRATOLA FURONO SCIOLTI PER ANTIFASCISMO
Share0di Edoardo Puglielli
Nel 1919 nacque a Pratola Peligna il Circolo Sportivo “Sagittario”. I colori sociali della società sportiva erano: pantaloncini NERI e maglia BIANCA con striscia orizzontale ROSSA.
Si trattava dei colori della bandiera della LEGA PROLETARIA, organizzazione di ex-combattenti e reduci di guerra di orientamento social-comunista e terzinternazionalista sorta in Italia nel 1918 e particolarmente forte a Pratola Peligna (la sezione pratolana della Lega Proletaria era diretta da Luigi Meta).
Il NERO era il colore che rappresentava il lutto e la sofferenza delle classi lavoratrici e delle masse popolari, perennemente sfruttate e oppresse dal sistema capitalistico e usate come “carne da cannone” nel massacro della prima guerra mondiale; il ROSSO era il colore che rappresentava la riscossa e la rivolta per il socialismo, la lotta di classe per la libertà nell’uguaglianza, per la socializzazione dei mezzi di produzione e per porre fine allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo; il BIANCO, infine, era il colore che rappresentava la pace nella giustizia sociale.
Nel 1925 la squadra venne sciolta dalle autorità di pubblica sicurezza. In seguito ad una serie di indagini, infatti, risultò che essa era composta da tutti elementi antifascisti e che i suoi dirigenti erano stati esponenti della Lega Proletaria e punti di riferimento dell’opposizione antifascista popolare.
Uomini e dirigenti del Circolo Sportivo “Sagittario” rifondarono immediatamente una nuova società, chiamata “Gruppo Sportivo Calciatori Pratolani”. I colori sociali erano: pantaloncini NERI e maglia VERDE.
Durante il Campionato Abruzzese di Seconda Divisione del 1926 (vinto dai Calciatori Pratolani con una settimana di anticipo), la squadra adottò per la prima volta la casacca NERO-STELLATA: maglia NERA con stella BIANCA.
Il 30 novembre 1926 la squadra venne di nuovo sciolta. Dalle indagini condotte dagli apparati di pubblica sicurezza si apprese infatti che: «la squadra Calciatori Pratolani non è che la filiazione del disciolto Circolo Sportivo Sagittario. In massima parte è composta di elementi antinazionali e antifascisti».
L’“erede” del Gruppo Sportivo Calciatori Pratolani fu in qualche modo la Società Sportiva Pro-Italia, nata nell’agosto 1925 dalla fusione di due squadre minori (C.S. Morrone e U.S. Pro-Pratola). I colori sociali della Pro-Italia erano: maglia BIANCA con una stella NERA (i bianco-stellati).
La Pro-Italia adottò successivamente anche una casacca a strisce verticali BIANCHE e NERE, una casacca GIALLO-ROSSA, per tornare alla casacca nero-stellata negli anni 1930-32.
