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Il Venerdì con Matteo Biancone,parliamo di Pietro Antonio Corsignani

Pietro Antonio Corsignani

Pietro Antonio Corsignani, nato a Celano (AQ) il 15 gennaio 1686, fu vescovo e storico marsicano.

Iniziò gli studi nel paese natale e li completò a Roma, ove nel 1707 conseguì la laurea in legge. Nel 1708 scrisse la sua prima opera “Avvertimenti civili, politici e morali per un giovane che desidera esercitarsi nei governi”, stampata a Roma, che gli guadagnò l’ammissione nell’Accademia dell’Arcadia ed anche altre Accademie lo vollero socio.

Il Corsignani aveva intanto abbracciato lo stato ecclesiastico, senza peraltro abbandonare gli studi giuridici, nei quali anzi si specializzò sotto la guida dei prelati della Segnatura di Giustizia, supremo tribunale ecclesiastico di Roma.

Ordinato prete nel 1711, si trasferì a Napoli ove visse per qualche anno. Tornato a Roma ebbe vari incarichi.

Era stimato per il suo zelo apostolico e nel 1727 fu promosso dal pontefice Benedetto XIII vescovo di Venosa, compito che assolse con grande impegno, tanto che nel 1728 indisse il sinodo della Chiesa di Venosa, che non si celebrava da più di un secolo. Dagli atti trasse un’opera Synodus Diocesana Ecclesiae Venisinae, stampata a Roma nello stesso 1728 con una Historica monumenta eiusdem Ecclesiae, dedicata al papa Benedetto XIII, che ebbe modo di lodarla pubblicamente.

Nel 1738 lasciò il vescovato di Venosa per quello di Sulmona e Valve, e nel 1742 divenne assistente al soglio pontificio.

Il Corsignani, che per tutta la vita si dedicò agli studi storici, amò la sua terra natale e morì a Celano il 17 ottobre 1751.

Tra le sue opere di storia marsicana, figurano il “De viris illustribus Marsorum liber singularis cui etiam sanctorum, ac venerabilium vitae, necnon Marsicanae inscriptiones accesserunt”, dato alle stampe a Roma nel 1712 e il “De Aniene ac Viae Valeriae fontibus”, del 1718.

Nel 1738 pubblicò la sua opera più famosa: “Reggia Marsicana, ovvero memorie topografico-storiche di varie colonie e città antiche e moderne della provincia de’ Marsi”, in 2 libri. Questa opera, che a differenza delle altre è scritta in italiano, completa gli studi di un suo predecessore, Muzio Febonio (vedi la sua bibliografia), che nelle Historiae Marsorum (1678) aveva raccolto le principali notizie storiche sulla Marsica, a partire dalle origini sino alla sua epoca. Il Corsignani, data l’incompiutezza dell’opera di Febonio a causa della sua morte, decise di raccogliere altro materiale storico, concentrandosi molto sugli antichi Marsi e sui personaggi famosi dell’epoca romana, riportando anche varie epigrafi romane e medievali.

Nella Reggia Marsicana, il Corsignani così descrive Avezzano:

“…Avezzano…dir si può ragguardevole – I duchi dei Marsi e di Tagliacozzo dimorando presso la Diocesi, nella detta Terra di Avezzano risiedono; e Però diviene quella in tal caso principessa delle confinati castella per una tal Residenza com’insegnano I giureconsulti.

.….In quanto poi alla sua situazione Essa è posta in amena e vaga pianura con una via di alti e verdeggianti alberi fornita, la quale dalla terra al lago conduce con piacere chi vi cammina.

Inoltre è ornata di ampia piazza, di ben fatte e comodissime abitazioni, soprattutto di un palazzo ducale, che tira gli occhi a considerarne le varie bellezze. Per le quali cose non che a fronte di qualsivoglia città può ella stare; ma ben anche il nome di città meritare potrebbe, ed anche quello di Capo di Stato, giacché molti suoi pregi vediamo nelle storie nostre registrati…”

L’ultima opera di Corsignani fu “Acta SS. MM. Simplicii, Costantii et Victoriani”, stampato a Roma nel 1750, dedicata a Benedetto XIV.

Corsignani ebbe, alla sua epoca, riconoscimenti anche all’estero, in Francia e in Germania, ove le sue opere furono recensite negli Acta eruditorum di Lipsia.

Tuttavia la critica moderna ha osservato che il Corsignani, nonostante sia stato uno storico laborioso e molto erudito, appare oggi di scarso senso critico, alternando fatti e leggende di poco credito.

Fonti:

– “Pietro Antonio Corsignani” in Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Antonio_Corsignani

– “Corsignani Pietro Antonio” di Maria Aurora Tallarico in Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 29(1983) in sito treccani.it  https://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-antonio-corsignani_(Dizionario-Biografico)/

– “Pietro Corsignani” tratto da “Poeti, Storici, Giuristi Celanesi (dal Duecento al primo Novecento)” di Vittoriano Esposito in terremarsicane.it https://www.terremarsicane.it/pietro-corsignani/

Matteo Biancone

Matteo Biancone, nato ad Avezzano il 29 Ottobre 1990, si è diplomato nel 2009 al Liceo della Comunicazione, conseguendo la maturità scientifica, e si è laureato in Ingegneria Informatica presso l’Università dell’Aquila nel 2017.

Appassionato di storia e archeologia marsicana fin da bambino e lettore appassionato di libri sulla sua amata Marsica, ha collaborato dal 2009 al 2013 con i suoi articoli alla rivista diocesana Il Velino, lo sguardo dei Marsi.

Nel 2017/2018 ha svolto per un anno il servizio civile presso il polo museale civico L’Aia dei Musei di Avezzano e l’esperienza è stata occasione per accrescere l’interesse per la sua terra.

Ha curato il video per la mostra “Scrigni da sfogliare – L’arte antica delle legature” che si è tenuta nel Museo del Convento di san Francesco dal 30 agosto al 6 ottobre 2018 e il video per la mostra “Tesori perduti Tesori Ritrovati” che si è tenuta all’Aia dei Musei dal 19 Dicembre 2019 al 31 gennaio 2020.

Dal 2020 collabora in maniera continuativa con l’Associazione AntiquaE’ presso l’Aia dei Musei. In collaborazione con la Dott.sa Flavia de Sanctis ha curato la pubblicazione del libro La città di Avezzano. Storia e segni di vita passata, presentato nel 2021

Perchè i venerdi con Matteo

Un percorso fra storia, cultura,  natura e arte è come  aprire delle finestre e di lì vediamo esposto il nostro patrimonio; in questo percorso di conoscenza ci accompagna l’ing. Matteo Biancone che ci fa scoprire chi ha scritto della nostra Marsica.ed anche gli scrittori Marsicani .Ho conosciuto Matteo all’Aia dei Musei ad Avezzano dove abbiamo una ricca biblioteca, donata dagli eredi di Enrico Veri, con centinaia di testi che parlano della Marsica, scrittori del passato che ci fanno conoscere il nostro territorio nelle più disparate sfaccettature ed è qui che Matteo legge ed arricchisce  la sua voglia di conoscere il nostro passato.

Ho chiesto a Matteo di trasferire  agli amici del CGC del cittadino un po’ del suo sapere dandoci informazioni degli autori presenti nella biblioteca dell’Aia dei Musei e lui ci ha accontentato, ma prima di conoscere chi ha scritto della Marsica è bene conoscere Matteo Biancone.

Augusto Di Bastiano

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BENE IL COLLEGAMENTO FERROVIARIO L’AQUILA – AVEZZANO CON LA POSSIBILITA’ DI AGGANCIARSI ALLA TRATTA AD ALTA CAPACITA’ PESCARA – ROMA.

Redazione

1 comment

Paterno nel 1954, pur desiderando l’autonomia amministrativa, divenne definitivamente frazione di Avezzano. – Centro Giuridico Del Cittadino 29 Aprile 2022 at 07:21

[…] certezze. Pietro Antonio Corsignani (la cui biografia è stata qui pubblicata il 28 novembre 2021 https://centrogiuridicodelcittadino.com/?p=5232 ), Rosato Sclocchi (la cui biografia è stata qui pubblicata il 21 gennaio 2022 […]

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