Unione dei Comuni Montagna Marsicana: via libera alla strategia integrata per lo sviluppo della Marsica
Share0il presidente dell’Unione dei Comuni, Settimio Santilli
Il Consiglio dell’Unione ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno per l’avvio della concertazione istituzionale e la valutazione di un Accordo di programma quadro insieme al Comune di Avezzano, alle Aree Interne e agli enti territoriali. L’obiettivo è la realizzazione di una strategia integrata di sviluppo territoriale che abbracci l’intero comprensorio della Marsica. Il territorio marsicano si configura come un’area vasta, unitaria e di assoluto rilievo demografico, economico e sociale all’interno della Regione Abruzzo. L’Unione dei Comuni raggruppa infatti i 34 comuni montani, estendendosi su una superficie di 1.660,91 km² con circa 84.487 residenti, ai quali si aggiungono i 41.277 residenti del Comune di Avezzano.
Il provvedimento approvato dal Consiglio recepisce e valorizza la recente iniziativa istituzionale rilanciata dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, mirata a promuovere un’azione strategica coordinata per i territori delle Aree Interne. Tale percorso si inserisce in un quadro di continuità con lo storico Progetto Marsica del 2015 e con le programmazioni comunitarie e regionali 2014-2020 e 2021-2027. La peculiarità del territorio marsicano rappresenta un unicum nell’intero panorama regionale, comprendendo in forma unitaria il Comune di Avezzano in qualità di capofila dell’Area Funzionale Urbana, l’Unione dei Comuni Montagna Marsicana, e le due Aree Interne SNAI, ovvero Valle del Giovenco – Valle Roveto coordinata dal Comune di Lecce nei Marsi e Piana del Cavaliere – Alto Liri coordinata dal Comune di Oricola, come ricordato da Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie, in qualità di proponente dell’ordine del giorno.
“Questa configurazione amministrativa e gestionale integrata”, hanno spiegato il presidente dell’Unione dei Comuni, Settimio Santilli, e il sindaco Berardinetti, “costituisce una forza istituzionale strategica nei rapporti con i livelli di governo regionale, nazionale ed europeo, ponendo solide basi anche in vista della futura programmazione 2028-2034. Con l’approvazione dell’ordine del giorno, il consiglio dell’Unione ha impegnato il presidente e gli organi esecutivi ad attivare tavoli di confronto istituzionale e tecnico con il Comune di Avezzano, i comuni coordinatori delle Aree Interne, la Regione Abruzzo e la Provincia dell’Aquila. Lo scopo è valutare concretamente la riattivazione di un coordinamento stabile e definire l’Accordo di Programma Quadro per la crescita economica, sociale e territoriale dell’intera Marsica.
