I VENERDI NOTIZIE

Il movimento francescano in Abruzzo dall’origine al XIV secolo-parte seconda di Matteo Biancone

La nascita dell’Ordine dei frati minori osservanti e la sua diffusione in Abruzzo


di Matteo Biancone

I frati francescani, detti comunque minori perché con quel nome venivano chiamati da San Francesco, si distinsero negli anni in due diverse correnti, quella degli osservanti, legati alla spiritualità e all’austerità originaria, che nella loro prima stagione svolgevano il loro servizio ospitati in romitori e conventicoli lontani dalle città, mentre i conventuali volevano promuovere l’apostolato, costruendo a tal fine conventi nei centri abitati e sviluppando gli studi teologici. Così, secondo alcuni studi, i conventuali spesso propagandavano nei loro scritti che i propri conventi erano stati fondati dallo stesso Santo, per sostenere indirettamente di essere veri seguaci di Francesco, anche valorizzando reliquie francescane che potessero dare ulteriore credibilità storica ai loro conventi. Di contro gli osservanti valorizzavano quelli che tra loro facevano miracoli e i molti che furono santificati.
La riforma degli osservanti fu approvata nel Concilio di Costanza nel 1415 e subito si diffuse in Abruzzo. Nel 1517 con la bolla “Ite vos” di Papa Leone X i frati minori verranno a separarsi definitivamente nei due ordini detti dei frati minori conventuali e dei frati minori osservanti.
La divisione fra conventuali e osservanti toccò anche l’Abruzzo e nel secolo XV diversi francescani, legati all’Abruzzo per la nascita o per il servizio svolto, ebbero un ruolo importante nello sviluppo dell’ordine.
L’osservanza ebbe come primo insediamento in Abruzzo il Convento di San Giuliano, fondato alla periferia della città dell’Aquila nel 1415, per interessamento di frate Giovanni da Stroncone. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1418, frate Domenico da Genova tra il 1419 e il 1421 fondò i conventini di Sant’Andrea in Chieti, di S. Cristoforo a Penne e di San Giovanni Battista a Roccamontepiano.
Inizialmente furono figure importanti dell’osservanza in Abruzzo Giovanni da Stroncone e il citato Domenico da Genova, ma la diffusione dell’osservanza nella regione fu fortemente legata a Giovanni da Capestrano, figura di grande rilevanza nell’Ordine, come pure fu importante la presenza a L’Aquila di Bernardino da Siena. Nella storia del francescanesimo di questo secolo troviamo dunque molte figure influenti legate all’Abruzzo.
Nel 1420 furono infatti fondati per iniziativa degli osservanti diversi importanti conventi, come quelli di Chieti e Penne, già menzionati, mentre a Lanciano furono fondati prima Santa Maria di Frisa (ex chiesa cistercense) nel 1424 e poi Sant’Angelo nel 1430. Nel 1440 venne fondata Santa Maria delle Grazie di Ortona, nel 1443 il convento di San Nicola a Sulmona, nel 1445 quello di San Leonardo in Atri e nel 1446 quelli di Teramo, dedicato a Santa Maria delle Grazie. Nacquero altri conventi in centri più piccoli, come Roccamontepiano, Campli, Ocre, Caramanico, Orsogna, mentre nella Marsica l’osservanza si stabilì nell’importante borgo feudale di Celano, dove nel XV secolo si diedeo inizio alla costruzione della chiesa di Santa Maria in Valleverde con il sostegno della famiglia dei Conti di Celano, sebbene l’opera fu poi conclusa solo all’inizio del secolo XVI.
San Giovanni da Capestrano (1386-1456), personaggio fondamentale nella storia dell’osservanza, era ovviamente legato all’Abruzzo, essendo nato a Capestrano (in provincia dell’Aquila) da padre tedesco e madre abruzzese. Studiò diritto a Perugia ove fu anche capitano del popolo, poi si convertì e divenne frate nell’ordine degli osservanti. Svolse il suo ministero in varie località italiane ed europee e conobbe anche San Bernardino da Siena. Giovanni da Capestrano in Abruzzo ricoprì un ruolo fondamentale per l’edificazione di diversi conventi, tra questi va ricordata la costruzione del convento di Capestrano, suo paese natale, realizzato grazie all’atto pubblico di donazione del suolo e del permesso di edificazione firmati nel 1447 dalla Contessa Covella della famiglia dei Conti di Celano, che ebbero un ruolo importante nell’edificazione di vari conventi francescani.
Giovanni da Capestrano è ricordato anche per aver contribuito alla stesura del trattato di pace del 1428, concordato tra le città di Lanciano e Ortona, che, avendo entrambe un porto, erano entrate in conflitto per interessi commerciali. Il contributo offerto dal santo per la pacificazione diede vita ai due conventi dell’osservanza eretti nelle città di Lanciano e Ortona, il già citato Sant’Angelo della Pace a Lanciano e Santa Maria della Pace in Ortona.
Altro personaggio importante dell’ordine degli osservanti è stato San Giacomo della Marca (1393-1476), nato nelle Marche, ritenuto promotore del convento di Santa Maria delle Grazie in Teramo (1446).
La storia del francescanesimo abruzzese fu segnata dalla straordinaria presenza di San Bernardino da Siena, considerato una delle “colonne” dell’osservanza per aver dato un forte contributo all’organizzazione del suo ordine, il quale trascorse l’ultimo periodo della sua vita a L’Aquila, dove morì nel 1444. La fama del personaggio fu occasione per la costruzione in città della grande basilica, che nel 1472 fu conclusa e dedicata appunto a San Bernardino, del quale accolse le spoglie. Se il convento di San Giuliano era sorto in posizione appartata, secondo il primitivo stile dell’osservanza, di fatto, nel tempo, anche gli osservanti, pur mantenendo la loro austerità, edificarono grandi strutture nei centri urbani e promossero gli studi, come fecero appunto a L’Aquila con la costruzione della grande basilica. L’Aquila divenne pertanto un centro di fondamentale importanza per l’ordine degli osservanti e ospitò, nel 1495, la celebrazione del Capitolo Generale dell’Osservanza.
San Bernardino da Siena, pur essendo arrivato all’Aquila sul finire della sua vita, segnò il volto e la storia della città per l’edificazione della chiesa che accoglie il suo corpo
L’attiva presenza dell’osservanza in Abruzzo aveva portato alla creazione di diversi conventi.
Nella città dell’Aquila e nel suo circondario vi erano quattro conventi, il già citato convento di San Giuliano, quelli di Arischia e di Sant’Antimo presso Paganica, oltre la grande struttura di San Bernardino.
Si narra che la fondazione di San Bernardino fu fortemente voluta da Giovanni da Capestrano e affidata a Giacomo della Marca per conservare il corpo del santo senese morto all’Aquila. Dal 22 settembre 1451 la cancelleria pontificia rilasciò un numero cospicuo di lettere a favore della fabbrica del complesso conventuale. Per assicurare alla costruzione dell’opera un congruo sostegno economico, con atto pontificio si dispose l’indulgenza per chi contribuiva alla costruzione e al mantenimento della stessa. La costruzione subì un rallentamento a causa del terremoto del 1463, ma per la determinazione dell’ordine e della cittadinanza i lavori furono portati avanti. Completati i lavori, nel 1472, in occasione della traslazione del corpo del santo, venne reiterata l’indulgenza a tutti coloro che visitavano la chiesa in quella occasione e per tutti gli anni a seguire nel giorno della sua festa. Nel 1490 per terminare la chiesa Innocenzo VIII concesse un’ulteriore indulgenza, questa volta plenaria.
Si ricorda che gli osservanti aprirono nel XVI secolo altri conventi, tra i quali Santa Maria della Pietà a Loreto Aprutino, Santa Maria della Cona a Tossicia, Santa Maria della Pietà a Ripa Teatina, Sant’Antonio di Padova in Palena, Santa Maria degli Angeli in Pezzano, Crognaleto in Propezzano, Santa Chiara in Bucchianico, SS, Sette Fratelli in Mosciano S. Angelo, Santissima Concezione in Pacentro, Sant’Antonio Abate in Rapino, Santa Maria delle Grazie in Calascio, Santa Maria Monte Oliveto in Castilenti.
I frati non si dedicavano solo all’apostolato, ma anche ad attività sociali.
Per iniziativa degli osservanti nacquero in Abruzzo, tra la seconda metà del XV secolo e la prima metà del XVII, ventisei Monti di Pietà (vi erano quelli del grano e quelli dei “denari”), i primi a costituirsi nella seconda metà del XV secolo furono quelli di Teramo, L’Aquila e Sulmona.
Va detto che dall’Ordine dei Frati Minori Osservanti si svilupparono altri rami, tra questi quello dei Riformati (1532) che in Abruzzo si stabilirono in diversi conventi, come il citato Convento di San Giuliano dell’Aquila, che era stato il primo fondato dagli osservanti in Abruzzo e divenne il primo convento dei Riformati in Abruzzo nel 1592. I Riformati, nel 1897, con Papa Leone XIII vengono riuniti, insieme agli Osservanti e alle altre “famiglie” nate dall’Osservanza, nell’Ordine dei Frati Minori.

Bibliografia:

  1. Petrone N., Francescanesimo in Abruzzo – dalle origini ai nostri giorni, Biblioteca Tommasiana, Tagliacozzo 2000,
  2. Montagnetti R., Il territorio dell’antica Contea di Celano e gli insediamenti della prima fraternitas francescana, Gioacchino Onorati editore, Roma febbraio 2018
  3. Pellegrini L., Del Fuoco M.G., Ricerche sugli insediamenti dell’Osservanza francescana in Abruzzo in Fratres de familia – Gli insediamenti dell’Osservanza minoritica nella penisola italiana (sec. XIV-XV) a cura di Letizia Pellegrini e Gian Maria Varanini, Cierre edizioni, 2012
  4. Pellegrini L., I cappuccini tra XVI e XX secolo. Annotazione dagli Annali dei Cappuccini d’Abruzzo in FRANCISCANA Vol. XV (2013), Fondazione Centro Studi sull’Alto Medioevo, Spoleto 2014
  5. Statuti delle Federazioni dei Monasteri delle Clarisse d’Italia, Sorelle Povere di Santa Chiara- Federazioni dei Monasteri d’Italia, 2002
  6. Libretto del 3° Capitolo elettivo O.F.S. Abruzzo 2014, Ordine Francescano Secolare d’Italia – Consiglio Regionale d’Abruzzo, Pescara 30 novembre 2014

Sitografia:

  1. Sito dei Frati Minori della Provincia di San Bonaventura https://www.fratiminorifrancescani.org/
  2. È nata la Provincia di San Bonaventura, 10 Maggio 2017, sito dell’Ordine dei Frati Minori https://ofm.org/e-nata-la-provincia-di-san-bonaventura.html
  3. Pagina sulla Provincia Italiana di San Giuseppe da Copertino, sito dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali nel Mondo (presenze) https://presenze.ofmconv.net/giurisdizioni/italia-adriatico/
  4. Fra Donato GRILLI Segretario del Capitolo, I Capitolo ordinario della Provincia Italiana di San Giuseppe da Copertino, 24 Marzo 2025, sito del Ordine dei Frati Minori Conventuali https://www.ofmconv.net/i-capitolo-ordinario-della-provincia-italiana-di-san-giuseppe-da-copertino/
  5. Sito della Provincia Serafica “Immacolata concezione” dei Frati Minori Capuccini https://www.cappucciniimmacolata.it/
  6. Provincia Serafica Immacolata Concezione (NdA atto di erezione), sito della “Provincia Serafica Immacolata Concezione” https://www.cappucciniimmacolata.it/provincia-serafica-immacolata-concezione/
  7. “I Monasteri delle Clarisse”, sito: Terra dei Fioretti https://www.terradeifioretti.it/chi-siamo/
  8. Storia (NdA del Monastero Santa Chiara di Fermo), sito dell’Arcidiocesi di Fermo, https://www.fermodiocesi.it/it/536/
  9. Fraternità O.F.S. d’Abruzzo, sito dell’Ordine Francescano Secolare d’Abruzzo http://www.ofsabruzzo.it/fraternitaofs.html
  10. Biancone M., Avezzano – Santuario della Madonna del Silenzio- Il Santuario che ospita due importanti icone mariane, 20 Febbraio 2024, sito del Centro Giuridico del Cittadino https://centrogiuridicodelcittadino.com/?p=18783
  11. fra Nico Melato, Chi sono i frati minori (osservanti)?, 6 Maggio 2023, sito: Vocazione Francescana – il blog dei giovani in ricerca https://www.vocazionefrancescana.org/2023/05/chi-sono-i-frati-minori-osservanti.html

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