BARISCIANO(AQ) -SETTIMA EDIZIONE DELLA MOSTRA “ARTE E TERRITORIO” 2026 -Convento di San Colombo
Share0Mostra visitabile fino al: 31 ottobre 2026
Un incontro tra epoche, linguaggi e visioni ha preso forma nel cuore dell’Abruzzo. Il 9
maggio, alle 17.30, il Convento di San Colombo di Barisciano ha ospitato la settima
edizione della mostra “L’Arte per il Territorio”. L’inaugurazione è stata anticipata dal
momento di confronto “Dialoghi tra patrimonio storico e pittura contemporanea”.
L’iniziativa si inserisce in un contesto culturale particolarmente significativo: il 2026,
anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. Un’occasione che rafforza il senso
di un progetto pensato per mettere in relazione memoria storica e creatività
contemporanea, con uno sguardo rivolto alla valorizzazione dei luoghi. Ad aprire il
pomeriggio è stato un incontro che ha puntato a riflettere sul ruolo della cultura come
motore di rigenerazione e partecipazione. Tra gli interventi, quello dello storico
dell’arte Antonio David Fiore, che per la Soprintendenza che ha parlato di Santa Maria
di Capo di Serra, tra restauri e recenti scoperte. A seguire, i contributi della direttrice
artistica Silvia Di Gregorio, della docente Luisa Migliorati e dello studioso Mario
Andreucci, introdotti dal sindaco Fabrizio D’Alessandro. Gli ambienti del convento si
sono trasformati in un percorso espositivo diffuso, dove arte e architettura dialogano
in modo diretto, creando un’esperienza immersiva tra storia e contemporaneità. Il
progetto, patrocinato dal Comune di Barisciano e curato da Callisto Di Nardo,
Francesco Pietropaoli e Luisa Casilio, nasce da un’idea semplice ma potente:
affiancare alla funzione ricettiva della dimora storica una proposta culturale capace di
rafforzare il legame con il territorio. Protagonisti della mostra, che rimarrà aperta fino
al 31 ottobre 2026, sono sette artisti legati all’Abruzzo: Callisto Di Nardo, Elvezio
Sfarra, Hiya Lanza, Massimo Piunti, Pierpaolo Mancinelli, insieme alle creazioni del
laboratorio artistico Duettando di Stefania Ferella e Luisa Capannolo e alle opere dello
stesso Francesco Pietropaoli. Un intreccio di linguaggi che va oltre la semplice
esposizione. Arte, artigianato colto, musica diventano strumenti per raccontare un
territorio, valorizzarne l’identità e costruire nuove forme di comunità. In un tempo in
cui i luoghi rischiano spesso di essere attraversati senza essere davvero vissuti,
iniziative come questa invitano a fermarsi. A guardare. E a riscoprire il legame
profondo tra spazio, memoria e creatività.

https://www.abruzzoturismo.it/it/eventi/mostra-larte-il-territorio-barisciano-aq
