Capistrello: Stupore nella “Notte d’Incanto” degli Amici dell’Emissario, fra storia e natura, sotto le stelle
Share0Oltre le aspettative il bilancio conclusivo della “Notte d’Incanto” l’ultima iniziativa in ordine di tempo organizzata dall’Associazione Amici dell’Emissario a 163 anni dal prosciugamento del lago Fucino, le cui acque iniziarono a defluire nel Liri, esattamente il 9 agosto del 1862.
Attivi dal 2017, l’associazione degli Amici dell’Emissario si era costituita per sensibilizzare le istituzioni al recupero dell’arco monumentale eretto dall’imperatore romano Claudio sullo sbocco della galleria, sotto l’abitato della parte più antica di Capistrello.
Dopo aver ottenuto il riconoscimento dell’area archeologica come luogo del cuore F.A.I. (Fondo Ambiente Italia) gli Amici dell’Emissario hanno continuato a mantenere alta l’attenzione sul sito con perseverante lungimiranza fino a che, dopo sette anni, nel febbraio 2024, sono arrivati a conclusione i lavori di restauro conservativo.
Oggi, centrato l’obiettivo della messa in sicurezza dell’arco monumentale, continua l’opera di sensibilizzazione delle istituzioni per fare del sito, un polo di attrazione turistica, facendo leva non solo sulla storia che inevitabilmente evoca l’opera idraulica, ma anche sul contesto naturalistico ambientale molto particolare in cui la stessa è collocata.
L’area archeologica è raggiungibile attraverso una sentieristica appositamente ripristinata grazie all’impegno profuso da decine e decine di volontari, di diverse associazioni, che negli anni si sono alternati nei lavori di riapertura di interi tratti di sentieri ricoperti da una fitta vegetazione.
Tutto ciò consente di programmare eventi di vario genere, da quelli sportivi ricreativi a quelli di promozione territoriale con le numerose visite che, durante il periodo estivo, fanno aumentare notevolmente il numero delle presenze ogni anno che passa. Poi ci sono gli eventi particolari come quello andato in scena ieri che restano nella mente e nel cuore dei visitatori.
Notevole lo sforzo organizzativo messo in campo dagli Amici dell’Emissario che si sono potuti avvalere della collaborazione di altre Associazioni e dei volontari della Protezione Civile. La parte artistica musicale è stata curata da Maxima Entropia con i suoi musicisti distribuiti lungo il percorso.
Presenti Alessandro Rondinara e Alessia Salustri al flauto traverso, Rebecca Rotondi al violoncello. L’Abel Saxophone Quartet con Lorenzo Pizza soprano, Pierpaolo Dionisi contralto, Arturo Berisio tenore, Luca Isernia baritono e quartetto di sassofoni.






La parte luci, decisiva per la buona riuscita della manifestazione, è stata affidata alla società Diamanti Audio Luci di Alfredo Diamanti. Non potevano mancare gli stand gastronomici con l’offerta di sapori e fragranze a chilometro zero delle aziende agricole di Capistrello: Casale Tascone e La Serra a cui si sono aggiunti gli agricoltori alternativi del Lavandeto di Collelongo e l’artigianato locale: Nel cassetto di Marta.
Commenti colmi di entusiasmo quelli raccolti dalla viva voce degli escursionisti man mano che risalivano dalla passeggiata. Un’esperienza fatta di suoni, colori e luci quella vissuta dai visitatori che hanno potuto immergersi nel buio accompagnati dallo scrosciare dell’acqua del Liri che quasi sembrava un musicista aggiunto ai maestri di fiati e archi presenti sul percorso.
Musica, luci e la volta celeste, con i coinvolgenti racconti dell’astronomo Alessandro Curitti, sono state le protagoniste di un evento che certamente verrà ricordato a lungo, ma più delle parole, le immagini sanno raccontare meglio le emozioni e le sensazioni vissute dai partecipanti.
Nel video realizzato da Franco Persia, in alcuni punti individuati sul sentiero, lo stupore sui volti e la connessione dello spirito delle persone con l’ambiente circostante. Nell’altro video le considerazioni del Sindaco di Capistrello, Maurizio Murzilli e del presidente degli Amici dell’Emissario, Antonello Alfonsi.
